Categoria | Musei del calcio

ORGOGLIO BIANCONERO NEL MUSEO SUPERMODERNO

Un grande stadio, l’unico di proprietà di un club di serie A, situato a Torino in posizione centrale, accessibile a tutti i mezzi: una struttura grandiosa, bella e funzionale.

All’interno, nella zona est, si apre il grande museo, che già dall’esterno, nell’insegna e nell’ingresso. da l’idea della stupefacente bellezza del complesso.  E’ il museo della Juventus, che racconta i 115 anni della storia della squadra. Inaugurato il 16 maggio 2012, è presieduto dal giornalista Paolo Garimberti. Dal 2 ottobre è entrato a far parte della Federazione Musei del Calcio di Coverciano (FI).

Nello spazio ampio e ben strutturato, il visitatore compie un percorso multimediale attraverso la visione e l’esposizione di cimeli, memorabilia e testimonianze dei giocatori del presente e del passato e viene coinvolto emotivamente dall’atmosfera celebrativa ed appassionata che racconta la storia e le vicende di questa grande squadra.

Molto commovente è lo spazio dedicato alle vittime dell’Heysel, una vicenda rimasta nel cuore e nella mente di tutti, voluto dal presidente Andrea Agnelli, che ne aveva annunciato la realizzazione il 29 maggio 2010, nel 25° anniversario della strage.

Di grande effetto è anche il video interattivo realizzato per l’inaugurazione del Museum, in cui il Presidente Andrea Agnelli presenta con orgoglio la nascita del complesso e, attraverso brevi flash delle partite, ripercorre i fasti e le vittorie della squadra e della società, in una visione spazio- temporale molto coinvolgente.

Per orientarsi in uno spazio così ampio e ricchissimo di reperti e di spunti interessantissimi, si corrono due rischi: che il visitatore disperda la propria attenzione, non riuscendo ad apprezzare pienamente queste meraviglie e che non riesca a cogliere la visione d’insieme e il messaggio sottinteso, che è quello del trasmettere la memoria e del testimoniare i valori del calcio e dello sport.

Per questo motivo, si organizzano le visite guidate, che comprendono la visita al Museum , anche abbinata allo Stadio Tour,  in cui si possono visitare alcune aree , come le aree hospitality, lo Juventus Premium Club, la panchina della squadra, 5 spogliatoi e l’area dei media.

Il percorso si snoda attraverso spazi e stanze monotematiche:

⁃                  la storia del club, che contiene i memorabilia, le maglie dei calciatori, lo storico quaderno che testimonia la fondazione della squadra;

⁃                  la sala dei trofei;

⁃                  i luoghi in cui la Juventus ha giocato;

⁃                  le testimonianze dei giocatori;

⁃                  i cimeli del passato;

⁃                  la Juve di oggi;

⁃                  lo spazio riservato al legame tra la Juventus e la Fiat , alle presenze nel cinema,nella Tv, nell’arte, nella letteratura, nella musica;

⁃                  lo spazio dedicato ai palloni d’oro, agli allenatori, ai giocatori in Nazionale;

⁃                  lo spazio riservato alle vittime dell’Heysel.

⁃                  Ed infine, un bellissimo spettacolo interattivo: il visitatore può vivere l’esperienza di stare in campo insieme alla squadra e di partecipare in “diretta” ad una partita di calcio  della propria squadra del cuore.

Marco Oliveri

 

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Editoriale

Musei e hall of fame, luoghi della memoria dello sport

Musei e hall of fame, luoghi della memoria dello sport

Dopo aver trattato dei Giochi Olimpici e delle Paralimpiadi siamo arrivati al terzo mese di attività del nostro Scs Magazine. Nel numero di ottobre parleremo dei luoghi della memoria dello sport: i musei e le hall of fame. Entrambe sono strutture che uniscono il lato storico, sociale e culturale degli eventi e delle società sportive. Nella prima categoria sono iMusei e hall of fame, luoghi della memoria dello sport

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